Big Pad Sì, Videoproiettore NO: Il Big Pad STRAVINCE LA SFIDA

condividi questo articolo su:

Perchè scegliere il Big Pad Sharp e non un videoproiettore? Gli innovativi Monitor multifunzione sono sempre più preferiti ai tradizionali apparecchi elettronici. Ecco i Motivi!

Sei un libero professionista, un manager d’azienda, un docente o un formatore e stai pensando di investire i tuoi risparmi sull’acquisto di un videoproiettore per migliorare le tue lezioni o i tuoi meeting di lavoro. Beh, ho un consiglio per te: Ripensaci!

Per anni il videoproiettore è stato un valido strumento di supporto per la didattica scolastica così come per le riunioni aziendali, meeting e convegni! Strumento immancabile in ogni aula o sala riunioni.

Oggi non è più così! L’avvento delle nuove tecnologie (ed in particolare della digitalizzazione), ha portato alla ribalta nuovi strumenti di lavoro molto più performanti che meglio rispondono alle esigenze del cambiamento. Il contesto lavorativo è cambiato: smartworking; interattività; riunioni online e videoconferenze sono ormai la quotidianità!

Ecco allora che al posto dell’ormai congedato videoproiettore salgono in cattedra i supporti tecnologici della nuova generazione: I Big Pad Sharp!

Big Pad OK, Videoproiettore KO.

Siete ancora incerti sulla scelta? Ancora non vi siete convinti? lo so i cambiamenti spaventano sempre un po’ ma, d’altronde, sono proprio questi che ci permettono di migliorare.

Per aiutarvi a prendere la decisione giusta vediamo più nel dettaglio le differenze tra il Big Pad ed un videoproiettore!

Videoproiettore: perchè NO!

Molti più contro che pro. Ecco 5 motivi per non scegliere un videoproiettore:

  • Alto consumo e durata limitata: un comune videoproiettore ha una vita media di sole 5000/6000 ore. Dopo tale periodo infatti è necessario sostituire la lampada, il cui costo si aggira intorno ai 500 euro. Una scelta sconveniente quindi sia sotto il profilo economico che dell’ecosostenibilità;
  • soffre le fonti di luce: un videoproiettore soffre le sorgenti luminose. Questo rende molto difficile, per non dire proibitivo, utilizzarlo in stanze illuminate. Per vederne i contenuti infatti è necessario oscurare l’ambiente, con chiari disagi per tutti i partecipanti (difficoltà nel prendere appunti, affaticamenti alla vista, etc.);
  • impossibilità di apportare note in tempo reale: A differenza del Big Pad (dotato di schermo interattivo Touch screen sul quale si possono direttamente apportare modifiche, integrazioni e correzioni ai contenuti) il videoproiettore non consente di modificare in tempo reale i concetti trattati. Eventuali correzioni devono essere apportate sui propri block notes o sulla classica lavagna a fogli di carta. Il risultato? Rischio alto di perdita di appunti ed annotazioni oltre al pericolo concreto di smarrire fogli o altri supporti cartacei sui quali sono state riportate le informazioni;
  • Nessuna interconnettività: Il videoproiettore non consente alcuna interconnessione con i vari client dei partecipanti (tablet; smartphone; laptop);
  • Non agevola lo smartworking e le videoconferenze: A differenza dei moderni Big Pad (dotati di soluzioni innovative come i software integrati e le moderne applicazioni per i collegamenti da remoto), il videoproiettore limita significativamente l’esperienza della videoconferenza e dello smartworking.

Play Video

Big Pad: perchè SI!

Scegliere una lavagna interattiva Big Pad significa disporre della migliore innovazione tecnologica e dotarsi di una serie di vantaggi per la didattica ed il mondo del lavoro:

  • Lunga durata e risparmio assicurato: gli schermi interattivi Big Pad hanno una autonomia di 50.000/60.000 ore ed i loro pixel una vita media di 10 anni. Inoltre, sono dispositivi a bassissimo consumo e possono funzionare  24h/24 e 7gg/ 7 assicurando un notevole risparmio energetico;
  • Alte prestazioni: I Pig Pad sono dotati di Maxi schermi full HD ed ultra HD 4k con dimensioni che vanno da 40″ fino ad 86″. Lo schermo è anti-urto dotato di uno speciale vetro antisfondamento che lo protegge dagli eventuali impatti (anche di forte intensità). Inoltre, la funzione Multitasking dei monitor Big Pad consente di lavorare contemporaneamente su file di diversi formati  (Word; Excel; power point, etc);
  • alta interattività ed interconnettività: Grazie al monitor professionale interattivo Multi touch screen (con oltre 30 punti di contatto) più persone possono contemporaneamente scrivere, disegnare, aggiungere o correggere contenuti direttamente sullo schermo. Inoltre, con l’innovativa funzione Sharp display Connect, il Big Pad assicura l’interconnettività con tutti i dispositivi mobile (smartphone, tablet, laptop);
  • semplifica lo smartworking e le riunioni da remoto: grazie all’innovativo software di videoconferenza integrato;
  • infinite soluzioni grazie agli applicativi: I dispositivi Big Pad possono contare su un’ampia proposta di soluzioni ed app integrate che ne aumentano le prestazioni, come ad esempio:
  • Sharp Touch Viewing software;
  • Pen Software Sharp;
  • Sharp advanced Multiboard;
  • Piattaforma Cloud di Sharp, e tante altre ancora.

Ti sei convinto ? Cosa aspetti allora. Scegli il meglio per il tuo lavoro: scegli Big Pad di Sharp!

APPROFONDIMENTI

Case History Massimo Rui “Viktoria Konsulting Srl”: «Big Pad di Sharp: se lo scopri… non ne puoi più fare a meno»

Case History Big Pad di Sharp: Loris Giuriatti «Immaginatevi una lezione di storia con la possibilità di interagire direttamente con lo schermo»

Ti è piaciuto questo articolo?
Condividilo su :

Autore

MIRKO TRAMACERE

titolare di MTSolution Srl • SERVIZI PER L’UFFICIO

Articolo precedente
Case History Officine Gardin. Rodolfo Gardin: “Il Big Pad di Sharp mi ha aperto nuove opportunità di lavoro”
TAG :

altri articoli…

Menu
Accetta la Privacy Policy